6 aprile 2006

Occhio per occhio, dente per dente

Un certo ra2zi (chi è?) in un commento al mio precedente post "Impeachment per Berlusconi" ha scritto di un fantastico calcolo matematico che dimostrerebbe la certa vittoria della sinistra alle prossime elezioni. Siccome non tutti leggono i commenti ve lo propongo direttamente in un post. Se la battuta è sua, è geniale. Comunque è un genio chi l'ha pensata per primo. Come trovata è più forte di quelle di berlusconi, che poveraccio, in questi ultimi tempi, non gli riescono bene neppure quelle.
«Un calcolo matematico - scrive ra2zi - mi dà la certezza che la sinistra vincerà le elezioni con ampio margine... Necessariamente infatti i coglioni sono il doppio delle teste di cazzo». Assioma incontestabile, è matematica. Speriamo bene.
Intanto il testa di cazzo numero uno rincara la dose. Noi di sinistra avevamo capito male, lungi dall'intenzione di berlusconi di volerci dare del coglione. Sentitelo cosa ha dichiarato il berlusca in una conferenza stampa di stamattina (a dire il vero solo conferenza perché quelli della stampa non li ha fatti parlare): «Io non ho dato del coglione agli elettori della sinistra. Non li ho gratificati di questa espressione che io considero di gergo corrente ed affettuosa. Non l'ho data, perché se avessi dovuto parlare degli elettori della sinistra avrei detto ben altro. Quindi non si prendano un aggettivo che li dipinge bene, perché era rivolto a quelle persone che avendo costruito delle cose nella vita, votando per la sinistra o non andando a votare avrebbero fatto qualcosa contro i propri interessi». Per capirci: coglione è troppo poco per gli elettori di sinistra, perché meritano insulti peggiori.
Nella stessa conferenza senza stampa il presidente lavoratore ha dichiarato: «È assurdo che mentre io lavoro, giorno e notte, degli impiegati dello Stato, dei funzionari, dei dipendenti pagati con i soldi dei cittadini, tramano contro il presidente del Consiglio, che lavora per tutti gli italiani: è una infamità, una infamità». E qui ci azzecca una sonora pernacchia.
A margine di questo post vi voglio rendere partecipi di una disavventura che mi è capitata. Avevo da qualche giorno fatta l'iscrizione agli inserti pubblicitari "AdSense" di Google, scegliendo l'opzione di un pulsante in testa alla pagina sopra l'ultimo post. L'intelligente spider di google, leggendo il post "Berlusconi: cafone arricchito", ha pensato bene di immettere una pubblicità elettorale a favore di berlusconi e della casa della sua libertà. Ho persa un'oretta per riuscire a cancellare il codice sorgente per far scomparire la pubblicità. Non è che il berlusca si vuol comprare pure google?

3 commenti:

.:[sundaydriver]:. ha detto...

Certo questo discorso è valido...ma stando a un ragionamento anatomico matematico solo pewr meno della metà degli elettori, perchè vale solo per i maschi...

Tisbe ha detto...

E' impazzito! La cosa buffa è che oramai l'hanno capito tutti. Una mia amica che ha sempre votato An mi ha telefonato stravolta dicendo "questo è pazzo, è pazzo!". Voterà Verdi o Rosa nel Pugno ... Chissà se una vittoria con grosso margine abbasserà la sua boria o griderà al complotto comunista. Già ha cominciato dicendo di temere brogli elettorali: sa di perdere!

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda i brogli, dalle mie parti c'è un proverbio che dice "La gatta di Potenza, come fa, così pensa" (sarebbe penza...);
infatti anch'io ho paura di brogli, tenendo presente la natura piduista del cav. e di tante persone al potere....
In merito alle pubblicità, da una settimana circa, il webmail di supereva propone almeno 8 volte su dieci il banner di forza italia "Svegliatevi... ecc. ecc.";
Dada è robba sua?
Marcello