8 aprile 2006

Al voto, al voto! Contro le porcate

Gli ultimi giorni di campagna elettorale, perfino più di tutte le immonde leggi ad personam, certificano dunque quanto eversiva di ogni istituzione e atteggiamento liberali sia la pratica di sgoverno dell'alleanza Berlusconi-Fini-Casini-Bossi e gruppuscoli nazifascisti di rinforzo per la campagna elettorale.
I cinque anni del regime di Berlusconi sono stati IL REGNO DELLA PORCATA.
Dunque, su tutto, il dovere elementare di salvare la democrazia.
Quello di domenica e lunedì è in effetti un voto di civiltà. O più drammaticamente per impedire che l'Italia tracolli nell'inciviltà della menzogna sistematica, dell'imbarbarimento di potere, della volgarità obbligatoria, del compiuto asservimento mediatico.
(Dall'editoriale di Paolo Flores d'Arcais Un voto di liberazione su MicroMega la primavera n. 7/2006)

Riporto di seguito le scelte di voto di alcuni personaggi del mondo della cultura e della società civile (traendole dalle loro dichiarazioni di voto su "MicroMega la primavera n.7"). Ci potranno essere di pungolo ed esempio. Quando è indicato semplicemente "Democratici di sinistra" è da intendersi alla Camera "l'Ulivo" e al Senato "Democratici di sinistra".

Elle Kappa: Democratici di sinistra
Marco Travaglio: Italia dei valori
Margherita Hack: Comunisti italiani
Giovanna Marini: Rifondazione comunista
Moni Ovadia: Democratici di sinistra
Maddalena Bordin: Rifondazione comunista
Andrea Camilleri: Democratici di sinistra
Gassa D'Amante: Rifondazione comunista
Danilo Maramotti: Democratici di sinistra
Adriano Ardovino: Rifondazione comunista
Andrea Settis Frugoni: alla Camera l'Ulivo, al Senato (?)
Giuseppe Giustolisi: alla Camera Italia dei valori, al Senato Rifondazione comunista
Peter Gomez: alla Camera l'Ulivo, al Senato Italia dei valori
Stefano Velotti: Rifondazione comunista
Umberto De Giovannangeli: alla Camera l'Ulivo, al Senato Democratici di sinistra
Pancho Pardi: alla Camera (?), al Senato Italia dei valori
Daria Bonfietti: alla Camera l'Ulivo, al Senato Democratici di sinistra
Giulietto Chiesa: Comunisti italiani
don Aldo Antonelli: Comunisti italiani
Giovanni Franzoni: Comunisti italiani
Telmo Pievani: Rosa nel pugno
don Luciano Scaccaglia: Rifondazione comunista
Furio Colombo: Democratici di sinistra
Tirreno Bianchi: Comunisti italiani
Augusto 'Gughi' Vegezzi: l'Ulivo
Massimiliano Boschi: alla Camera l'Ulivo, al Senato Italia dei valori
Pierfranco Pellizzetti: alla Camera Pensionati, al Senato Comunisti italiani
Tana de Zulueta: Verdi
Cinzia Sciuto: Rifondazione comunista
Carlo Augusto Viano: Rosa nel pugno
Francesco De Carlo: Verdi
Emilio Carnevali: Rifondazione comunista

La mia dichiarazione di voto.
Da sempre, in ogni occasione, ho dichiarato che avrei votato Prodi. Confermo che voterò Ulivo alla Camera e Ds al Senato, sia pure con molta scontentezza. Le ragioni di questa scontentezza non mi pare il caso, ora, di dirle. Ad ogni modo, con questo governo che, tra le tante ignobili, ha fatto una legge elettorale indecente, siamo tornati a votare una specie di lista unica di fascistica memoria, senza nessuna possibilità di scegliere tra i candidati.
(Questa è la dichiarazione di voto di Andrea Camilleri, ma è esattamente quello che penso io; Camilleri ovviamente è stato più capace di me ad esprimerlo).

1 commento:

insolitacommedia ha detto...

Mandiamoli a casa !
:-)