7 marzo 2006

Un prete con le palle

Don Aldo Antonelli è parroco di Antrosano, frazione di Avezzano in provincia di L'Aquila in Abruzzo.
Deve essere un tipo battagliero che dice pane al pane e vino al vino. Senza peli sulla lingua.
Un tipo che definisce "Facce da culo" Berlusconi, Bondi e compagnia cantando, ha coraggio da vendere. Evidentemente non ha nulla da perdere, come tutti gli uomini forti, che non cercano il potere e rendono conto solo alla loro retta coscienza ed al dio in cui credono.
Da molto tempo ormai non bazzico più chiese e parrocchie. Ma quando lo facevo ho incontrato altri preti come lui. Non so se oggi siano molti o pochi; ma è certo che ci sono. Sono i coltraltari dei Ruini.
Quel che è strano è che sia gli uni che gli altri dicono di richiamarsi e di ispirarsi al vangelo di Cristo. Sembrerebbe che ci siano due vangeli e due Cristi. Ma forse, qualcuno dirà, vi è nel mezzo un terzo Cristo, che media le due posizioni.
A me piace ora, come quando bazzicavo la Chiesa, il Cristo di don Antonelli, il Cristo dei poveri, il Cristo in croce, il Cristo che chiede di amare gli altri come si ama se stessi, il Cristo che pratica e predica la pace, il Cristo che pretende giustizia vera.
Se un Cristo del genere vivesse oggi in Italia chissà quale schieramento politico il 9 aprile andrebbe a votare: quello di Prodi o quello di Berlusconi?
Domanda retorica. Chi ha detto che è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio, non ha scelta. Non potrà mai votare chi pone al centro di tutto il dio denaro, la ricchezza , il potere.

Per chi ancora non ha letto la lettera di don Aldo Antonelli a Sandro Bondi, intitolata FI e la Dottrina sociale della Chiesa, la riporto qui integralmente, con il preambolo con cui è stata pubblicata su Il Dialogo. Anche perché voglio che ne rimanga traccia in questo mio diario. E' molto istruttiva e suscita profonde riflessioni. Potrebbe anche essere di aiuto in campagna elettorale.

FI e la Dottrina sociale della Chiesa
Una lettera a Sandro Bondi di FI

di Aldo Antonelli

Facce di culo!
Non trovo altre parole.
Senza pudore, i turiferari del libertinaggio (altro che Casa delle libertà...), i lanzichenecchi della democrazia, gli abortisti dello stato sociale, si arrogano il diritto di entrare nelle sacrestie per canonizzarsi come "attuatori della Dottrina Sociale della Chiesa"!
Ho ricevuto, indirizzato alla parrocchia di cui sono parroco, un farneticante opuscolo.

Il titolo è: I FRUTTI E L’ALBERO
Sottotitolo: Cinque anni di governo Berlusconi letti alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa.

L’opuscolo è accompagnato da una lettera dell’on. Sandro Bondi, mentre il libretto è stato redatto a cura degli onn. Fabio Garagnani e Antonio Palmieri.
Siccome la parrocchia Santa Croce di Antrosano è una piccola parrocchia, immagino che il fascicolo sia stato inviato a tutte le parrocchie d’Italia. Ho preso carta e penna ed ho risposto con la lettera che allego.
Che bello se tutti i sacerdoti rispondessero in questi termini.
La lettera può essere ripresa, cambiata, integrata e rispedita all’indirizzo indicato.
Tra i miei corrispondenti vi sono molti preti.
Li invito a diffondere la lettera allegata e, sottoscritta, stamparla e spedirla al forzista!
Un abbraccio.
Aldo

Signor
SANDRO BONDI
C/o Gruppo Forza Italia
Camera dei Deputati
Palazzo Montecitorio
00186 R O M A

Signor Bondi,
sono abituato a dare alle parole il loro peso per cui a chiamarla “onorevole” dovrei coartare la mia coscienza.
Ho ricevuto l’inverecondo opuscolo che lei, immagino, ha inviato a tutte le parrocchie d’Italia. Glielo restituisco senza nemmeno sfogliarlo e le ricordo che le parrocchie non sono discariche di rifiuti né postriboli nei quali si possa fare opera di meretricio.
Abbiamo una nostra dignità, noi sacerdoti, e non siamo usi a svendere per un piatto di fagioli il nostro patrimonio religioso, culturale, sociale ed umanistico che voi in cinque anni di malgoverno avete dilapidato.
Avete fatto razzia di tutto. Avete dissestato la finanza pubblica, avete ridotto alla fame gli enti locali da una parte e foraggiato, dall’altra, gli enti ecclesiastici cercando di comprarvi il nostro silenzio se non addirittura la nostra compiacenza. Avete popolato il Parlamento di manigoldi, ladri e truffatori. Di 23 parlamentari condannati in via definitiva più della metà (13 per la precisione) fanno parte del vostro gruppo. Avete fornicato con il razzismo della Lega e con il fascismo di Rauti. Con voi i ricchi sono diventati più ricchi ed i poveri più poveri. Il vostro “Capo” in cinque anni ha quadruplicato il suo patrimonio, mentre le aziende del paese andavano in crisi. Solo l’elettromeccanica, nell’ultimo quadrimestre del 2005, ha perso il 7,1% del suo fatturato.
I nostri pensionati, da qualche anno in qua, non solo non riescono più ad accantonare un soldo, ma hanno incominciato a rosicchiare i loro già risicati risparmi.
Avete speso energie e sedute-fiume in parlamento per difendere a denti stretti le “vostre” libertà mentre il paese rotolava al 41° posto quanto a libertà di stampa e pluralismo di informazione, dopo l’Angola.
Avete mercificato i lavoratori e ipostatizzato le merci.
Si tenga pure, signor Bondi, la sua presunzione di coerenza con la “dottrina sociale della Chiesa”.
Noi preti vogliamo tenerci cara la libertà di lotta e di contestazione contro la deriva liberista, populista e plutocratica della vostra coalizione.

Aldo Antonelli
(Parroco)

Antrosano, 1 Marzo (Mercoledì delle ceneri) 2006

30 commenti:

beppecavallo ha detto...

Sì un prete con le palle; è vero i Ruini... fanno molto rumore, ma sono i preti come Antonelli che riescono a scavare in profondità e amantenere un alto senso civico e di solidarietà con gli ultimi.

giotea ha detto...

è bello vedere che se un prete dice cosa ritiene giusto o sbagliato per una società civile commette un'ingerenza, mentre se un altro prete chiama facce da culo alcune istituzioni della repubblica è uno con le palle.

è bello vedere che tutti hanno diritto a dire la loro opinione ma se non coincide con la vostra allora sono bastardi fascisti e non gli dovrebbe essere nemmeno concesso di esistere.

è bello essere cattolici, seguire il magistero della chiesa e scoprire che rocco biondi uno che non è cattolico ti sa spiegare cosa bisogna tenere in conto del vangelo e cosa no perchè lui ha capito cos'è il vero cristianesimo, probabilmente meglio di cristo stesso.

per cortesia, visto che io non vengo qui a dirti come dovresti essere e cosa dovresti fare per essere un bravo comunista, ti chiederei di fare altrettanto e non dirmi cosa dovrebbe fare un bravo cattolico.

grazie

IoOdio ha detto...

siete delle persone incredibili. davvero.

quando il sacerdote vi fa comodo, non parlate più di ingerenza della Chiesa. anzi, se vi fa comodo il pretaccio può parlare di politica quando e quanto vuole...

ripeto: siete incredibili.

Lu ha detto...

Sono cattolica praticante e la mia fiducia nella chiesa (non nella fede!) è sempre più flebile causa Ruini & Co. Di Antonelli dovrebbero essercene di più.
Non condivido le parole di IoOdio: "quando il sacerdote vi fa comodo, non parlate più di ingerenza della Chiesa". Uno che non è cattolico può comunque rispettare un prete per il suo lato umano, come io che non sono buddista rispetto le parole del Dalai Lama e magari non sopporto le dichiarazioni di qualche altro esponente della stessa religione.
Antonelli ha espresso una opinione rivolgendosi al diretto interessato, non predicando da un pulpito, magari ripreso dalle telecamere (stile Ruini)...
In caso Antonelli abbia sfruttato la sua posizione per diffondere "prediche a sfondo politico", allora naturalmente si tratta di ingerenza che a mio avviso va comunque condannata.

giotea ha detto...

cara cattolica praticante che non ha fiducia nella chiesa (e come fa a praticare allora?).
sia io che il sempre più stimabile io odio non è che avessimo nulla in contrario al rispetto per la posizione del citato prete. è che bisogna decidersi: o i preti (ma anche i cattolici in generale) in quanto esseri umani dotati di diritti civili possono esprimere opinioni, il che sarebbe cosa gradita e soprattutto ragionevole, oppure per una qualsiasi ragione derivante da un ordine superiore non possono.
se possono farlo allora ruini al pari di rocco biondi, giotea, io odio, te, beppe cavallo e il prete di cui sopra non deve essere accusato da nessuno di ingerenza.
se non possono allora non capisco perchè tutta questa gioia per l'esistenza di un prete con le palle.
per evitare fraintendimenti ed essere chiaro per qunto mi riguarda il prete citato può chiamare facce di culo chi gli pare senza scandalizzarmi così come ruini può dire quel che ne pensa del pacs.
mi sembra una posizione più illuminista che clericale.

Anonimo ha detto...

Ruini ricopre una carica ufficiale di uno stato estero, il vaticano, quando parla di leggi o referendum di un altro stato, l'italia, commette un'ingerenza, così come la commetterebbe qualsiasi esponente di uno stato straniero che si impiciasse della politica del nostro paese, quindi non commette un errore perchè cattolico, ma semplicentemente perchè lui non centra nulla. A differenza sua, il nostro lodevole parroco ha risposto a una lettera a lui indirizzata esprimendo le sue posizioni e firmandola, questa si chiama educazione non ingerenza. Ciao a tutti

giotea ha detto...

l'anonimo dice una fesseria in qunato ruini non ha nessuna carica ufficiale di nessuno stato estero, ma è un cittadino italiano a capo della conferenza episcopale italiana, quindi parla in nome e per conto dei vescovi italiani.
la cei non è altro che un gruppo di pressione esattamente come lo sono i sindacati, confindustria, la federazione italiana giuoco calcio e l'arcigay.
inoltre a differenza del prete di cui sopra e dei gruppi di pressione sopracitati ruini non ha insultato nessun esponente politico, e non ha dato indicazioni di voto. il prete di cui sopra invece si è apertamente schierato in favore di uno schieramento.
in ogni caso non è che se uno è cittadino di uno stato non può esprimere giudizi sulla politica degli altri stati, altrimenti dovremmo tacere tutti sui crimini nazisti, sui crimini comunisti, sulle bombe atomiche, sulla pena di morte, sulla guerra in iraq e sulla situazione del medio oriente in quanto situazioni relative a stati esteri.

roccobiondi ha detto...

«la cei non è altro che un gruppo di pressione esattamente come lo sono i sindacati, confindustria, la federazione italiana giuoco calcio e l'arcigay», questa uscita di giotea bisognerebbe passarla a Papa Ratzinger per un commento.

Anonimo ha detto...

sono l'anonimo che dice fesserie, ma scusa il presidente della cei chi lo sceglie? il presidente della repubblica italiana o il papa ? E allora chi rappresenta? sì Ruini non non ha insultato nessuno ha solamente suggerito di discriminare qulache migliaio di italiani che come me e te (spero) pagano regolarmente le tasse e dovrebbero avere gli stessi nostri diritti, tra l'altro la cosa mi sembra anche in contrasto con i principi cristiani. Le tue ultime righe poi sono un delirio, non ho detto che non si può parlare degli stranieri, ho detto che quando uno rappresenta un qualcosa dovrebbe stare attento alle parole che dice (ti ricordi il caso calderoli?) specie se si parla di un paese straniero e secondo me ti ripeto, essendo nominato dal papa io lo vedo come un rappresentante del vaticano di cui il papa è capo di stato. Ciao a tutti

giotea ha detto...

per rocco biondi: io la vedo da laico. e per un laico (che è diverso da laicista) la cei all'interno di uno stato è questo.
dire che la chiesa è solo un gruppo di pressione ovviamente è riduttivo, ma si entra in ambiti in cui davvero si rischia di commistionare religione e politica. proprio perchè non siamo in uno stato confessionale la chiesa deve essere vista solo come unsoggetto civile, ma come tale deve essere rispettato e tutelato.

per l'anonimo: il fatto che il presidente della cei sia scelto dal papa è assolutamente irrilevante dal punto di vista giiuridico.
la cei è un soggetto costituito in italia secondo le norme giuridiche italiane e qualsiasi cosa faccia ne deve rispondere allo stato italiano. come vengano scelti gli organi dell'associazione è un fatto puramente interno. come una società italiana che ha nel cda degli stranieri è comunque una società italiana a pieno titolo così la cei è un soggetto italiano a pieno titolo.
dunque la frase "carica ufficiale di uno stato estero" è una fesseria.
ruini all'interno del vaticano non ha nessuna carica ufficiale. all'interno di un soggetto giuridico italiano sì.

riguardo ai miei deliri ti cito testualmente: "Ruini ricopre una carica ufficiale di uno stato estero, il vaticano, quando parla di leggi o referendum di un altro stato, l'italia, commette un'ingerenza". i casi sono due: o chiunque quando parla di leggi o referendum di un altro stato commette un'ingerenza, e in questo caso ho scritto che secondo me non è vero perchè altrimenti non potremmo parlare di nazismo comunismo etc., oppure solo chi piace a te può parlare della politica degli altri stati senza commettere un'ingerenza.

Forse Dovrei ha detto...

@ "giotea" e "ioodio":
Aldo Antonelli io lo considero semplicemente un parroco che rifiuta un ruolo di sottomissione clientelare. La sua è una risposta a chi gli "presenta il conto" e - mafiosamente - pretende la riscossione. E' ovvio che la "letterina" di Bondi è una pretesa affinchè il parroco si promuova dal pulpito per pilotare il voto nei confronti di chi ha "favorito" certe agevolazioni al clero. Il governo ha "elargito" le dette agevolazioni solo per un tornaconto e non perchè riteneva cosa giusta. Bondi elenca le "concessioni" e il parroco, giustamente, si sente offeso.
La sua non è ingerenza, ma rifiuto di sottomissione, le due cose sono completamente diverse.
Sefossistato

giotea ha detto...

completamente d'accordo.
infatti ho più volte ribadito che il parroco di cui sopra ha il diritto di dire tutto quello che gli pare.
mi piacerebbe che questo diritto civile fosse riconosiuto a tutti. anche a quelli che non hanno le palle dello stesso colore di quelle del parroco.

Anonimo ha detto...

"il fatto che il presidente della cei sia scelto dal papa è assolutamente irrilevante"????????
scusa ti ricordo che il papa è un capo di stato (non italiano)non una persona qualunque, comunque fate pure, ma ricordatevi, e la storia insegna (aborto, divorzio...), che quando la chiesa interferisce poi perde consensi.

giotea ha detto...

sarò stupido ma non mi piacciono le boutade con tanti punti interrogativi a significare "ma sei proprio un cretino" senza peraltro obiettare dialetticamente.
tra l'altro la mia frase è presa nel modo assolutamente fazioso tipico dei regimi totalitari.
è stato infatti omesso "dal punto di vista giuridico". e lo ribadisco: DAL PUNTO DI VISTA GIURIDICO, cioè dell'ordinamento della repubblica italiana, il fatto che il presidente della cei sia scelto dal papa è assolutamente irrilevante".
se ritieni che non sia così spiegami perchè (dal punto di vista giridico) e io sono pronto a mettermi in discussione e se è il caso a darti ragione, altrimenti risparmiami i tuoi arroganti punti di domanda.

Anonimo ha detto...

cito "è bello essere cattolici, seguire il magistero della chiesa e scoprire che rocco biondi uno che non è cattolico ti sa spiegare cosa bisogna tenere in conto del vangelo e cosa no perchè lui ha capito cos'è il vero cristianesimo, probabilmente meglio di cristo stesso"
guardate invece come siete sensibili quando qualcuno interferisce nelle vostre cose, noi atei non possiamo neanche parlare di un prete e condividere il suo gesto, invece ruini, che ora si scopre che con il papa e con lo stato vaticano praticamente non ha niente a che fare ed'è un normalissimo cittadino italiano ha il diritto di dire di non andare a votare al referendum, che gli omosessuali non hanno diritti....
Del resto la coerenza non è mai stata il vostro forte. Ciao a tutti

Anonimo ha detto...

assolutamente non volevo darti del cretino con i punti interrogativi e perdonami se ho omesso "dal punto di vista giuridico" dimostrandomi così molto simile a un dittatore, non parlerei fossi in voi di regimi totalitari, perchè se approfondiamo io ne conosco uno molto piccolo e vicino all'italia e non è montecarlo.
Sinceramente dal punto di vista giuridico me ne importa poco il mio è un sillogismo, il papa è un capo di stato ( equindi rappresenta quello stato)- il papa nomina il presidente della cei - quindi per me il presidente della cei è un rappresentante del papa e del vaticano, giuridicamente non lo so ma te lo immagini bush che nomina il presidente di confindustria ? o i sindacati nominati dal presidente cinese.

giotea ha detto...

non commento il riferimento al vaticano come stato totalitario. se ti fa piacere crederlo avrai i tuoi motivi.

visto che del punto di vista giuridico te ne importa poco possiamo anche smettere la discussione.
infatti io parlavo del diritto di ruini di dire quello che gli pare in quanto diritto giuridicamente riconosciuto. se il diritto non conta allora si può dire tutto e il contrario di tutto.

se però, come chiedi tu, la guardiamo sul piano squisitamente logico mi permetto di darti un consiglio. i prossimi sillogismi costruiscili meglio.

il tuo sillogismo è: ruini rappresenta il papa.il papa rappresenta uno stato estero. sillogismo ruini non può parlare.
mi spiace ma non sta in piedi.
una costruzione adeguata dovrebbe essere ruini rappresenta il papa. il papa rappresenta uno stato estero. sillogismo ruini rappresenta uno stato estero. a questo punto il nuovo sillogismo diventa ruini rappresenta uno stato estero, chi rappresenta uno stato estero deve tacere della politica altrui, sillogismo ruini deve tacere della politica altrui.
arrivati a questo punto è evidente che la differenza tra me e te è che io ritengo che i rappresentanti di stati esteri possano parlare della politica degli altri paesi. secondo te invece i rappresentanti degli stati esteri devono tacere della politica degli altri paesi.
ne hai tutto il diritto. io non sono d'accordo.
ciao

Anonimo ha detto...

allora facciamo così, la prima volta che un politico italiano interferirà nella politica del vaticano, torno qui e commentiamo cosa sarà successo. Ma prima ti voglio chiedere una cosa , ti sembra giusto spedire quel tipo di lettera alle parrocchie, ti sembra giusto che il governo abbia (in maniera pituttosto evidente) cercato di comprare i voti dei cattolici con leggi come quelle sull'ici e poi presenti il conto.
Io spero proprio che ci siano tanti parrochi che non si facciano comprare e tu che sei cattolica dovresti sperarlo più di me.
Ciao

giotea ha detto...

sono un maschietto.
comunque mi sembra che succeda abbastanza spesso. quando si dice che il papa dovrebbe condannare questa o quella guerra, questo o quel personaggio non è un giudizio sulla politica diplomatica di uno stato estero?
quando il papa ha ricevuto laura bush mi sembra che sia stato attaccato non poco.

sul cattivo gusto della lettera sono anche d'accordo e infatti non ho mai messo in discussione il diritto del prete a parlare. anzi.
peraltro siamo in campagna elettorale e mi sembra che ci siano in giro bassezze da entrambe le parti per cui questa è solo una tra tante.

nel frattempo però mi èvenuto in mente un ragionamento sull'onda del tuo: don antonelli è nominato dal vescovo, quindi rappresenta il vescovo. il vescovo è nominato dal papa quindi rappresenta il papa. quindi don antonelli rappresenta il papa. quindi don antonelli è il rappresentante di uno stato estero.
mi sembra che si tratti di sillogismi un po' forzati. o no?

Anonimo ha detto...

mi sembra un po' forzato dire che le critiche per la visita di laura bush siano paragonabili alle interferenze su leggi dello stato, il mio pensiero senza tanto girarci intorno è che ruini essendo anche vicario del papa è una persona molto vicina a lui e mi sembra rappresentare il pensiero del vaticano più di un parroco di provincia, a me non sembra giusto che lui si sia espresso in maniera così radicale su certi temi es. il dire di non andare a votare ai cattolici al referendum (e se in quel momento non avesse raprresentato la chiesa cosa l'avrebbe detto a fare)il fatto delle discriminazioni dei pacs, e in particolar modo su questo argomento mi sento su posizioni molto più cristiane io che la chiesa stessa, attenzione che se davvero esiste non so quanto possa gradire le discriminazioni.
A parte questo ruini può dire quello che vuole ma credo che questo tipo di comportamento oltre a non essere moralmente giusto non sia neanche produttivo per la chiesa e io sono libero di rimanerne deluso, con tutto ciò il mio rispetto per l'istituzione naturalmente rimane

giotea ha detto...

va bene chiudiamola qui. tu sei illuminato e intellignte quindi puoi decidere chi può parlare e chi no.
se uno ti risponde basandosi sul diritto gli rispondi che il diritto non ti interessa ma ti interessa la logica.
se uno risponde basandola sulla logica rispondi che tu sai cos'è il cristianesimo ed è il papa che non capisce nulla in materia.
se a te va bene così anche per me va bene.
ciao

Anonimo ha detto...

dal momento che sei così ironico ti direi di rileggere le mie ultime righe, guarda come termino io e guarda come termini tu l'intervento, da che mondo e mondo siete voi a pensare di avere la verità in tasca, comunque perderete sempre più consensi proprio per questo motivo, comunque a me interessa la morale, forse dovrebbe interessare anche a voi

giotea ha detto...

certobasta guardare come termino senza guardare tutto lo sviluppo della discussione.
io argomento e in maniera logica o se ti piace sillogica e tu sposti la discussione fuori dal campo giuridico per poi rientrarci quando ti fa comodo.
alla fine lo, lo ammeto, termino in modo sarcastico e anche un po' antipatico.
la prossima volta porgerò l'altra guancia da bravo cristiano, come ha insegnato gesù.
va bene così?

Anonimo ha detto...

idioti.

Anonimo ha detto...

no tu hai iniziato fin dal tuo primo intervento con questi toni, infatti io ho iniziato a scrivere proprio perchè irritato da questo modo di comunicare, di solito io leggo e basta, non scrivo mai.
Magari foste capaci di comportarvi come ha insegnato gesù, ma non ce la fate proprio, lui difendeva i deboli, voi siete deboli coi forti e forti coi deboli

giotea ha detto...

giuro che dopo questo intervento non scrivo più niente.
io rispondevo a un post in cui si esordiva con un bel "facce da culo" e si terminava con un prete che parlava scrivendo "noi preti" e mettendo una sua opinione personale, e con un ateo che per sua stessa ammissione non frequenta le chiese da anni che spiegava che gesù, oggi, voterebbe centrosinistra.
da cattolico che preferisce il centro destra (e la chiesa si è espressa perchè i cristiani votino secondo coscienza) mi sono girate le balle.
così ho semplicemente detto ben venga che un prete possa a nome di tutti i preti del mondo chiamare faccia da culo il capo del governo, vuol dire che i preti possono parlare di politica!
vieni fuori tu e dici che possono tranne ruini.
da lì è nata la discussione su perchè don aldo si e don camillo no, discussione davvero impossibile in quanto le mie argomentazioni non venivano ribattute ma si spostava sempre il tiro.
alla fine io dico va bene se sei convinto tu anche a me va bene.
niente da fare.
allora facciamo così:
hai ragione, avete ragione tutti, dato che la penso diversamente da voi non dovrei parlare.
chiedo scusa e chiedo che i miei commenti vengano cancellati, anzi se avete qualcosa da suggerirmi sarò lieto di scriverlo e firmarlo.

Anonimo ha detto...

ma chi ti ha detto che non puoi parlare? Chi ti ha detto di dire quello che vogliamo noi, così si comporta il tuo amato premier, da cui vedo hai preso anche le manie di persecuzione. Sei tu che continui a ripetere che noi atei non possiamo parlare di cristo, e sinceramente non capisco, secondo te non siamo in grado di leggere il vangelo o qualche altro testo sacro?

giotea ha detto...

ho giurato di non dire più nulla, anche perchè mi sembra una discussione sterile.
in ogni caso senza rancore.
al prossimo argomento.
p.s.
se ti firmi sono più contento

antonio ha detto...

"senza rancore" su questo non ci sono dubbi, hai ragione per il fatto della firma, scusa ma non era intenzionale.
Ciao e alla prossima

Selio ha detto...

L'irrefrenabile cattolicesimo di Bondi



Sandro Bondi, ex socialista, ex comunista, dal ’92 braccio destro di Berlusconi e dal 2001 deputato di Forza Italia, ha pensato bene di inviare a 25.000 parrocchie italiane una lettera in cui esprimeva solidarietà e conformità ai principi cristiani.
Se è deprecabile l’intervento della chiesa nella politica, lo deve essere analogamente quello dei politici nelle questioni spirituali.

Se volete saperne di più sul signor Bondi, ciccate su wilkipedia