18 marzo 2006

Berlusconi in stato di confusione

Berlusconi è in uno stato di confusione, forse è la stanchezza per la campagna elettorale, dice il vicepresidente di Confindustria Andrea Pininfarina. L'occasione è l'intervento fuori programma del Berlusca al convegno di Confindustria a Vicenza.
Ieri si era dato malato, oggi anche se apparentemente claudicante si è presentato al convegno per fare una delle sue solite sparate che continuano a squalificarlo sempre più.
Bisogna stargli vicino, ha detto qualcuno, perché è "fuori di testa". Quest'ultimo è esattamente l'insulto che lui ha rivolto, dal palco del convegno, a Diego Della Valle. «Vedo il signor Della Valle che scuote la testa - ha urlato Berlusconi quasi con la bava alla bocca e gli occhi fuori dalle orbite -. Allora io vi dico quando penso ad un imprenditore che sostiene la sinistra, se non è andato fuori di testa, penso che abbia molti scheletri nell'armadio, che ha tante cose da farsi perdonare e che si mette sotto il manto protettivo della sinistra e di magistratura democratica».
Il presidente degli industriali Luca Cordero di Montezemolo dice di non voler commentare semplicemente per rispetto della posizione istituzionale che il Berlusca occupa. Altrimenti gliene avrebbe dette di tutti i colori.
Non sarà che il Berlusca gli scheletri non ce l'ha negli armadi, ma se li porta appresso?
Poco prima il Berlusca aveva sferrato un duro attacco a tutti i massimi giornali italiani, nominandoli uno per uno, che hanno la colpa a suo dire di farsi portavoce della sinistra. Ma anche se ciò fosse vero, dico io, che male ci sarebbe. Berlusca e soci dovrebbero riflettere sul perché questo avviene. Ma statene certi questo il Berlusca non lo farà mai, lui è il gesù cristo che non sbaglia mai.
La crisi economica italiana se la sono inventata quelli della sinistra. «Dov'è questa crisi? La crisi è soltanto nella volontà della sinistra e dei suoi giornali di inventarsi - scandisce - un declino che non c'è, per andare al potere. E quando saranno al potere sappiate che per loro le imprese sono solo macchine che consentono lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, che il profitto è lo sterco del diavolo e che il risparmio non è una virtù come per noi ma è qualcosa da tassare e da penalizzare». Ma da dove gli ha tirato fuori questi slogan d'altri tempi? Formidabile la trovata dello sterco del diavolo. E se lo sterco del diavolo fosse proprio lui?
Prodi ha detto che Berlusconi lavora solo per dividere. Fassino ha rincarato la dose dicendo che quella di oggi è stata l'ennesima sceneggiata di un uomo disperato.
Come non dare loro ragione?
Quelli che sono vicini a Berlusconi dovrebbero fermarlo, per il suo bene.

Berlusconi agli industriali: ''Declino inventato dalla sinistra''

10 commenti:

cherry ha detto...

Il Berlusconi di oggi somiglia a quello del 1994 e del 2001, quello che ci piace. Quello che con chiarezza chiede come sia possibile promettere appoggio a Cgil e Confindustria allo stesso tempo.
A bientôt

Forse Dovrei ha detto...

Devo riprendere la lettura di qualche vecchio libro perchè se non sbaglio "sterco del diavolo" fu un termine coniato da Maometto contro chi specula sul lavoro degli altri uomini.
Se avessi ragione in tal senso non ci sarebbe nulla di male: ieri un berlusca Gesù, oggi un Berlusca Maometto.
(credo sia proprio ormai fuso)
ciao
Sefossistato

Forse Dovrei ha detto...

P.S. In rete "sterco del diavolo" viene attribuito a S. Francesco e a Lutero, forse era solo citata la frase (in un contesto più ampio) in quello da me menzionato nel precedente commento.
Sefossistato

beppe ha detto...

Oltre che cadaveri, berluschatzer, si trascina un fantasma vivo e vegeto in tuta a strisce della Casa Circondariale di S. Vittore, ed è convinto di non essere riuscito ad esorcizzarlo del tutto, pur avendosi fatta una legge che impedisce la richiesta d'appello al pubblico ministero in presenza di una sentenza di assoluzione. E ahi Lui è vero che è stato dichiarato assolto nel processo All Iberian, imputato di falso in bilancio e corruzione di giudici, Ma Solo perchè nel frattempo il reato - falso in bilancio - ascrittogli non era più considerato tale dalla legge, che si era preventivamente preoccupato di farsi approvare. Disgraziatamente per lui non essendo un fachiro, a stare sui carboni ardenti, non dev'essere un bel vivere. Bisogna compatirlo. Ciao, buona domenica, Beppe.

Tisbe ha detto...

Quello che con chiarezza chiede come sia possibile promettere appoggio a Cgil e Confindustria allo stesso tempo. Che affermazione qualunquista! Perchè nella società deve esserci sempre la predominanza di un gruppo su un altro? E allora cosa li hanno inventati a fare i Tavoli di concertazione?Un governo saggio deve pensare a tutti: industriali, operai, pubblici dipendenti, commercianti, ricercatori. Tutti devono avere voglia di lavorare nelle migliori condizioni possibili, e devono poter dialogare con il governo...

www.mariniello.org ha detto...

La verità è che Berlusconi ha sparigliato tutti, e Della Valle ha fatto una figuraccia, fischiato in casa sua. ALtro che claque!
Gli imprenditori ricordano cosa significò Prodi per le proprie imprese.
Gli imprenditori sono con Berlusconi, I vertici di Confindustria NO.

roccobiondi ha detto...

x mariniello. I vertici di Confindustria non si sono autoeletti, sono stati eletti dagli imprenditori. Tira, se ne sei capace, la conclusione.

Tisbe ha detto...

Berlusconi ha sparigliato tutti ahahahah, Mariello, ma che cappero dici! Ma dove vivi, sulla luna? Ma ci stai in mezzo alla gente o passi il tuo tempo in un'asettica redazione, e la tua unica finestra sul mondo esterno è il telefono e il pc? Disintossicati...parla con la gente comune...e forse capirai cosa ne pensa degli show di Berlusconi

giotea ha detto...

ma scusami, mi sembra di capire che tu se molto di sinistra, storicamente la parte politica avversa agli industriali che, su questo concorderai, è gente che non regala niente a nessuno, anzi, se possono fregare il paese non ci pensano due volte.
ma il fatto di andare nella stessa loro direzione non ti puzza un po'?

Forse Dovrei ha detto...

@ giotea: voglio portarti un esempio:
2 persone stanno discutendo, anche animatamente, se ne stanno dicendo di cotte e di crude. Sono nemici storici ma si stanno scontrando democraticamente e senza arrivare agli insulti e alle minacce. Arriva un terzo - (sintomatologia: "fusione del cervello")- comincia a menare a destra e manca, minaccia, invade, e rompe...
Non credi sia opportuno e naturale che i due si uniscano per neutralizzare il malato e portarlo in una struttura "sanitaria"?
Sefossistato