21 marzo 2006

Ruini / Bettazzi : due chiese

Il Cardinal Ruini ieri, aprendo i lavori del consiglio permanente della Cei, ha pure aperto la sua campagna elettorale per le elezioni del 9 e 10 aprile prossimi. Ha detto che se da un lato la Chiesa in vista delle prossime elezioni non sceglierà alcuno schieramento politico, dall’altro non smetterà di «riproporre agli elettori e ai futuri eletti "quei contenuti irrinunciabili" che devono orientare la scelta politica del cattolico doc; ossia: vita, famiglia, matrimonio. In pratica quindi invita a votare quei partiti e quegli uomini che a parole dicono di difendere la vita, la famiglia, il matrimonio, secondo i dettami della Chiesa cattolica. Più esplicitamente quindi secondo lui i cattolici dovrebbero votare il centrodestra e cioè Berlusconi.
Berlusconi ovviamente non si è lasciata sfuggire l'occasione e subito ha dichiarato: «Ho molto apprezzato il richiamo del cardinale Ruini ai grandi principi che debbono sempre ispirare e sostenere la politica. E nella stessa misura condivido il suo alto richiamo alla centralità della famiglia e ai valori della vita, ideali e principi sui quali, fin dalla sua nascita, è schierata coerentemente Forza Italia».
Sono le solite menzogne del Berlusca. Lui nella sua vita privata familiare ha fatto esattamente il contrario. Si sposa con Carla Elvira Dall’Oglio dalla quale ha due figli. Incontra poi l'attrice bolognese, Miriam Bartolini, in arte Veronica Lario, e inizia una relazione extraconiugale che si sviluppa tra Milano e i week end a Saint Moritz e Portofino. Da questa relazione nasce una figlia. Berlusconi si separa dalla prima moglie e sposa la Lario, che gli fa altri due figli. Ma nello stesso tempo il Berlusca non trascura altre avventure. Di recente Cicciolina ha vantato scopate con lui in un'isola greca; non conosco sue smentite. Ma il cardinal Ruini questa cose fa finta di non saperle.
Non è da meno l'altra punta del centro destra e difensore della dignità della famiglia consacrata nel matrimonio secondo il rito di Santa Romana Chiesa: Pier Ferdinando Casini. Anche lui, dopo essersi separato dalla prima moglie, dalla quale ha avuto due figlie, è attualmente convivente con Azzurra Caltagirone, figlia del noto imprenditore. Anche queste cose Ruini non le sa.
Ruini spara contro i Pacs e le unioni di fatto, ed in questa lotta si fa aiutare da chi questi istituti, nella pratica, pratica da sempre. Sepolcri imbiancati.
Ruini spara: «È preoccupante che alcune Regioni stiano discutendo o abbiano già approvato normative che mettono sullo stesso piano matrimonio e coppie di fatto; è questa una strategia che punta a imporre a livello nazionale una legge che equipari le unioni di fatto alle famiglie fondate sul matrimonio». Il riferimento è a Regioni come la Toscana, l'Umbria, la Puglia, il Piemonte, la Campania, l'Emilia Romagna, le Marche che hanno messo a punto o sono sul punto di approvare una normativa relativa al riconoscimento delle unioni di fatto.
Ma per fortuna vi è pure un'altra chiesa, quella per esempio del vescovo emerito di Ivrea Luigi Bettazzi, che sul periodico dehoniano "Settimana" scrive: «Votiamo secondo coscienza, valutando ciò che è più utile alla gente... ma diffidiamo e contestiamo di fronte a chi si atteggia a difensore della fede, mentre in realtà è al servizio dei propri interessi». E poi rincara la dose: «A leggere quello che proponeva molti anni fa il Gran Maestro della Loggia Massonica P2, loggia sconfessata dalla stessa Massoneria, si deve concludere che la politica dell'attuale governo si è modellata su quel programma più che sulla dottrina sociale della Chiesa». Ruini è servito.
E per fortuna, forse, nella Chiesa sono più numerosi gli iscritti al "partito" (si fa per dire) di Bettazzi che non a quello di Ruini. Le pecore sono più avvedute dei loro pastori.

Ruini entra nella campagna elettorale: «Votate i valori»
Propaganda azzurra nelle parrocchie, il vescovo di Ivrea: «Ma sono la P2»
Ruini: "Attenti alla famiglia, no ai Pacs". E punta il dito sulla crisi economica

3 commenti:

beppe ha detto...

Concordo con la tua conclusione.
Ti rimando alla mail Ciao, Beppe

giotea ha detto...

non vedo perchè parli di due chiese. dici tu stesso che il centro destra è un covo di divorziati. ma lo è anche il centro sinistra. quindi?
da entrambi non viene alcuna indicazione, ma dei criteri. poi ognino scelga secondo coscienza.
o non va bene nemmeno questo?

roccobiondi ha detto...

x beppe. Non ho ricevuta nessuna tua email. In quale buca l'hai messa? Se necessario puoi anche telefonarmi.