9 maggio 2006

Libri in fiera

Sarei stato volentieri alla Fiera del Libro che si è svolta a Torino dal 3 all'8 maggio. Mi son dovuto accontentare di qualche eco che mi è giunto dai giornali. 1.263 gli editori presenti, 800 gli eventi in programma, 300.000 i visitatori. Tema conduttore di quest'anno: l'avventura.
Pian pianino in Italia i lettori crescono. Nel 2005 fra i maggiori di sei anni coloro che hanno letto almeno un libro sono stati il 42,3%, secondo l'indagine annuale dell'Associazione Italiana Editori. Sarà vero? Comunque c'è molto ancora da fare. La scuola dovrebbe essere promotrice della lettura.
Scarsa l'attenzione del mondo politico al mondo del libro. I politici sono stati totalmente assenti dalla Fiera. Anche se quest'anno avevano l'alibi che stavano a Roma per eleggere il Presidente della Repubblica. Vi ricordate di un presidente del consiglio che si è vantato di aver letto l'ultimo libro venti anni fa?
Grande successo economico hanno avuto in questi ultimi anni i libri contro Berlusconi: saggi, pamphlet, vignette. La sua fine politica costringerà gli editori a riposizionarsi.
A Torino si è anche parlato del progetto Google Search Books, progetto che punta a costruire una specie di biblioteca universale on line.
Una qualche eco ha avuto l'iniziativa lanciata dal neonato portale di cultura e spettacolo http://www.wuz.it/, che permette di stampare un proprio libro e di metterlo in vendita su InternetBookShop. Tutti possono diventare autori con Wuz e Lampi di stampa.
La 19esima edizione della Fiera del Libro di Torino quest'anno si è inserita nel più generale evento di 'Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma', che iniziato il 23 aprile 2006 si concluderà il 22 aprile 2007.

2 commenti:

peppe ha detto...

Ho partecipato con passione all'evento fieristico di Torino...ho avuto modo di apprezzare gli interventi di tanti volti noti: ho partecipato anche alla Galassia Gutenberg giù a Napoli..e anche allora i libri sono stati protagonisti, come le piccole realtà editoriali e i piccoli progetti...sono sogni, ma a volte riescono a stupire.
Per questo volevo segnalarti un libro, "Una lettera dal passato" di Domenico Palumbo; uno strano mistery dal fascino antico...speriamo non sia solo un unico parto!

fede ha detto...

sai io l'ho conosciuto di persona...e sto pure leggendo il suo libro...cmq ti segnalo il suo blog

unaletteradalpassato.blogspot.com