4 febbraio 2006

Una massa di fesserie

Il Berlusca le spara sempre più grosse per farsi conoscere meglio anche all'estero. Ma quel che è peggio e grave è che offende ed insulta chiunque non si abbassi a leccargli il culo. Questa volta è toccata ai giornalisti esteri. Al mio paese si dice, di chi insulta ed offende tutti, che non camperà molto. Chissà...
I giornalisti stranieri non riescono a credere quello che ha detto ieri mattina Berlusconi a Omnibus e cioè che la stampa estera manda in Italia i giornalisti peggiori. Loro rispondono con lo sberleffo.
David Lane, corrispondente del settimanale britannico l'Economist, ha detto: «I giornali stranieri mandano in Italia i migliori, perché solo loro possono tentare di capire la situazione molto complessa. Per di più, si tratta di giornalisti che non vengono intimiditi da Berlusconi. L'Economist - continua Lane - è il giornale più conservatore che si può avere. E' liberale, è per il mercato, ha appoggiato la guerra in Iraq e Bush. Forse per questo le sue critiche danno fastidio a Berlusconi. Lui lo definisce comunista. Chissa, forse non è in grado di leggere l'inglese. Ma dice una massa di fesserie».
Michael Braun, che lavora per il grande giornale tedesco di sinistra la Taz, ironizza: «Pare che conosca un solo colore, il rosso. Tra i giornalisti tedeschi quella di corrispondente dall'Italia è considerato una delle posizioni più ambite».
Eric Jozsef, del quotidiano francese di sinistra Liberation, ironizza: «Prima ci trattava da comunisti, ora dice che siamo peggiori dei comunisti».
Jean Jacques Bozonnet, corrispondente di Le Monde, afferma duro: «Berlusconi può fare tutti i commenti che vuole sul mio lavoro, ma personalmente e professionalmente preferisco il giudizio del direttore del mio giornale».
Marcelle Padovani, corrispondente de Le Nouvel Observateur, commenta: «Berlusconi non si rende conto fino a che punto si è degradata l'immagine dell'Italia all'estero sotto il suo regno. Noi corrispondenti facciamo un lavoro costante di mediazione per evitare giudizi troppo pesanti sull'Italia».
Insomma non siamo solo noi italiani che riteniamo Berlusconi un cretino, ma anche tutti giornalisti della stampa estera. E meno male che sono troppo buoni.
Questi commenti li ho letti su l'Unità di oggi. Altri più "lusinghieri" commenti possono essere letti sul Corriere della Sera.
Andate anche a leggervi altri brami di giornalisti stranieri su http://www.consapevolezza.it/notizie/2003/lug-set/parla_come_mangi.asp.

2 commenti:

insolitacommedia ha detto...

Sì, però tu non incazzarti troppo. :-)
Pensa e lavora per liberare il paese da Berlusca :-)

Raffaele Greco ha detto...

Beh che volete, questa è l'Italia al centro della scena internazionale frutto del sudore e del lavoro forsennato del Berlusca ;-))))