20 novembre 2007

Nude per Prodi, Avanti popolo per Berlusconi

Prodi se la ride come un gatto sornione. Berlusconi aveva promesso sfracelli con la finanziaria in Senato ed invece è andato a sfracellarsi lui.
Veltroni sfotte Berlusconi. Una volta era il centrosinistra a inseguire il Berlusca nelle sue trovate, ora il mondo si è capovolto. «Noi facciamo i gazebo, e li fa pure lui. Noi facciamo un nuovo partito e lo fa pure lui. Noi raccogliamo le firme facendo pagare un euro e lo fa pure lui».
Franceschini prende per il culo: «Berlusconi moltiplica i numeri a dismisura. Si fermi però quando arriva a 55 milioni…». Alle ore 17 – dice Bondi – avevano votato 7.027.734 firmatari. Li aveva contati uno per uno. Qualcuno ha scritto: «Sette milioni di persone marciavano verso i gazebo e nessuno se n’è accorto. Questa sì che è organizzazione».
Bossi, Fini e Casini frenano. Il partito del popolo se lo faccia lui, noi ci teniamo i nostri partiti.
Per Berlusconi: Bossi, Fini e Casini sono dei parrucconi di giacobina memoria.
Sono tanti i segnali che annunciano che il mondo sta cambiando. Mentre Berlusconi per portarsi delle ragazze in barca le deve pagare profumatamente, per Prodi addirittura si spogliano gratuitamente. Si chiama “Sexpolitik 2008 - Senza veli per Prodi” la nuova edizione del tradizionale sexy-calendario delle ragazze reggiane. 13 splendide ragazze, rigorosamente con la "testa quadra" ben piantata sul collo nonostante la giovane età - dicono gli autori del calendario - si sono spogliate a fin di bene, per una giusta causa, allo scopo nobilissimo di sostenere anima e corpo il loro celebre compaesano, cioè per solidarizzare, senza se e senza ma, con il governo in carica, continuamente minacciato da eventualità di spallate e da ipotesi di caduta. Ci mettono non solo la faccia, ma anche culi e tette, per scongiurare le elezioni anticipate o il pasticcio istituzionale di un governicchio di tecnici. Un lunario "erotically correct", che mira a convincere l'opinione pubblica sulla bontà della variopinta squadra di centrosinistra. Una strenna filo-governativa, quindi, realizzata per sostenere l'illustre concittadino Romano, un reggiano purosangue, proprio come le protagoniste di questa sexy-pubblicazione, molte delle quali, addirittura, sono nate o abitano a Scandiano, il paese natale del leader dell'Ulivo. Un calendario apertamente schierato con il centrosinistra, ovvero "il primo calendario di lotta e di governo", come recita uno strillo grafico in copertina.
Berlusconi dovrà accontentarsi di intonare: “Avanti popolo, alla riscossa”, sulle note del famoso inno comunista.
La politica italiana sta diventando un grande carrozzone di clown, di saltimbanchi e buffoni.

3 commenti:

Marco300 ha detto...

Che tristezza, cosa non si fa in questo schifoso paese per il protagonismo... del resto si capisce che quelle ragazze hanno la testa sulle spalle, lo sanno che per fare strada in Italia hanno una sola via (e ci siamo capiti).

Hai ragione: la politica è un baraccone.
E intanto l'Italia va a pu*****.
Che comunque hanno più dignità loro che quelle ragazze protagoniste del calendario.

Scusa lo sfogo.

Ciao.

beppecavallo ha detto...

Temo che il lancio del nuovo partito della libertà, unitamente al partito democratico, saranno la moderna melassa x reincarnare la defunta DC.

Di certo non moriremo democristiani, probabilmente resteremo invischiati tra i mefitici meandri demoberluschini.

I convergenti interessi del PD e del neonato PDL di sbarazzarsi della zavorra dei piccoli e marginali bisogni rappresentati dai piccoli alleati, ci preparano alla vera svolta Gattopardesca del nuovo millennio:
TUTTO CAMBI PERCHE' NIENTE CAMBI.

Una volta c'era un patto ad excludendum,

IL NUOVO CHE SI ANNUNCIA, COS'E'?

Lune ha detto...

senza parole.