1 giugno 2007

Preti pedofili: la Chiesa non sia omertosa

Se i preti si sposassero, forse scopando con le proprie mogli avrebbero meno voglia di allungare le mani sui bambini e sulle bambine che capitano loro a tiro. So che questa affermazione forse ci azzecca poco ed è poco documentabile. Ma credo che talvolta si arriva al sesso malato per mancanza di sesso sano. Ma questo non è problema nostro, ma della Chiesa. Chi sceglie (se veramente lo sceglie liberamente) di farsi prete sa che rinuncia a sposarsi. La castità è una scelta e la Chiesa si impone le scelte che vuole.
Ma la Chiesa sulla pedofilia dei preti non può mentire e non può essere omertosa. Come invece lo è stato e continua ad esserlo. Lo abbiamo sperimentato ieri sera, assistendo alla trasmissione televisiva di Michele Santoro Anno zero. Tutti abbiamo visto e sentito come il Monsignore presente in studio si arrampicava sugli specchi per giustificare il comportamento della Chiesa.
E’ ovvio che non tutti i preti sono pedofili. Ma fra i preti il fenomeno è molto più diffuso di quanto non si creda. Non è accettabile che la Chiesa voglia nascondere ed insabbiare, per salvarsi la faccia e la falsa coscienza.
Dal 2001 ad oggi su mille casi di pedofilia, perpetrati da preti, che sono arrivati al tribunale ecclesiastico solo per dieci è stato avviato un processo. La parola d’ordine della Chiesa è tacere, nascondere, minimizzare. Un simile comportamento, in pratica, potrebbe significare accettare. La Chiesa, minacciando la scomunica, impone a vittime e carnefici di pedofilia di non parlare, di non comunicare ad altri simile reato.
Per noi è inammissibile che chi viene a sapere di un tale reato, che è penalmente punibile, taccia, sia pure esso un prete. E’ assolutamente insufficiente che la punizione per i preti pedofili sia semplicemente essere spostati da una parrocchia ad un’altra, da un paese ad un altro. I preti pedofili devono essere spretati e messi nella condizione di non poter più reiterare il reato.
Altrimenti il comandamento «Non commettere atti impuri», nella pratica diventa «Commettete tutti gli atti impuri che volete, purché non si sappia». Su questo Papa Ratzinger dovrebbe dire qualcosa di più chiaro.

5 commenti:

tisbe ha detto...

Non ti leggevo da tanto tempo e scopro con piacere che ancora sei qua. Si dovrebbe avere più riguardo dei bambini che della chiesa.

beppecavallo ha detto...

Ciao Rocco, ho letto sul blog di Altavilla Giuseppe che in paese è scoppiato un casino x la questione dei murales, ti sarei grato se potessi farmi pervenire delle foto di quelle opere, ammirati da tutti, ma denunciati da alcuni come lesivi della pubblica decenza e di propaganda comunista...il paese è piccolo ma i paesani sono abituati a mormorare parecchio.
Concordo con la tua proposta che finalmente bisogna porre con forza la questione del matrimonio dei preti senza nascondersi ipocritamente col velo della falsa morale...purchè non si faccia scandalo, ossia non si rivendichi pubblicamente il diritto a convivere con una donna...e a queste coppie anomali glielo concediamo un bel DICO o no?
Circa la pedofilia e omosessualità altamente diffusa fra i preti, credo vada ascritto in un capitolo diverso dalla quello della sessualità non agita che provoca devianza, magari sono status di "devianza" a prescindere.
Concordo con la proposta che una volta individuati o i preti pedofili andrebbero ridotti allo stato laicale, fatte salve tutte le garanzie di legge, e nel frattempo che si concluda il processo relegati in conventi di clausura, in maniera che non possano avere nessun contatto col pubblico.

noloveboyday ha detto...

Se anche tu sei contrario alla giornata dell'orgoglio pedofilo organizzata sul web per il 23 giugno, unisciti a noi BLOGGERS CONTRO IL LOVEBOY DAY: inserisci il banner dell'iniziativa sul tuo blog.
noloveboyday.blogspot.com

Ciao e grazie dell'attenzione.
BLOGGERS CONTRO IL LOVEBOYDAY

Gan ha detto...

VERGOGNA, c è solo una parola Vergogna per il blog sui preti pedofili che hai publicato,sappi che occultare la verità sulle cose diffondendo notizie false e pretestuose senza un minimo di prova nè un argomantazione che non sia campata in aria come la tua mi fa schifo......vergogna perchè il tuo come altri blog propagandistici sull argomento mirano solo ad una cosa: gettare merda sulla chiesa cercando di nascondere la verità delle cose......siete voi gli oscurantisti e non la chiesa, hai ricercato delle informazioni prima di publicare una cosa cosi' vergognosa o ti muovono solo i tuoi interessi personali nel diffondere il filmato girato da un parlamentare omosessuale irlandese che ha appena preso una botta politica alle elezioni dai cattolici(ah già santoro lo presenta come un giornalista,e questa sarebbe informazione?)......non ho parole anche perchè non pensavo che una persona matura potesse omettere varità e dati certi per odio personale e ingiustificato verso un istituzione............coraggio cerca qualche informazione sul filmato,sull operato e i discorsi di ratzinger contro i preti pedofili in tempi non sospetti,sulla bufala del tribunale del texas,sui falsi 4500 abusi in america che in realtà erano 107 mentre il resto(per indagini della POLIZIA americana) erano solo diffamazioni......ricerca e vergognati.....la cosa che più mi fa arrabbiare è che se un ragazzino di 12 anni(niente da togliere alle capacità cognitive di un raggazzo di quell età)legge i vostri blog che riportano calunnie e diffamazioni riportandole come verità assolute e in maniera propagandistica prende tutto per vero condizionando la libera scelta di questo fantomatico ignaro ragazzino.......................ancora una volta vergogna

Carlo ha detto...

Aggiungi pure questa notizia incredibile: ieri, domenica 22 luglio, Raiuno ha trasmesso la Messa da una località turistica italiana: sai chi guidava la Messa vista da milioni di italiani?
Un prete di 39 anni, molto “discusso” in provincia, per varie ragioni, tra le quali il fatto di aver abusato di alcuni adolescenti da educatore in Seminario (tra il 2000 e il 2002, è un fatto provato, e i superiori hanno messo tutto a tacere!).
Immagina le famiglie che “sanno” e hanno sofferto cosa possano aver provato nell'aver visto la “promozione” di questo prete sul canale nazionale!!!!
Il vescovo è il vero colpevole, perchè ha impedito che il fatto fosse denunciato.
Siamo rimasti tutti senza parole…